Benevento Citta Abusiva. La moglie del sindaco uscente Fausto PEPE istiga a delinquere gli attacchini ed attacca chi come BCR Magazine denuncia le illegalita

02.05.2011 11:45

La campagna elettorale si infuoca e ad andarci sotto sono persino i cittadini che denunciano l'illegalità diffusa in città.

La moglie dell'ex sindaco di Benevento Fausto Pepe, Silvia Ullo, ha infatti attaccato su Facebook la redazione di BCR Magazine accusandola di aver percepito denaro da qualcuno per denunciare la presenza dei manifesti elettorali abusivi in città. Come saprete, BCR Magazine sta raccogliendo da settimane centinaia di foto, scattate dai cittadini che hanno a cuore la città, pubblicandole poi sulla pagina Facebook della redazione e taggando nelle foto i politici ritratti nei manifesti affissi illegalmente. Tra questi, molto presente proprio il candidato sindaco di centrosinistra Fausto Pepe

Ecco quanto affermato da Silvia Ullo sulla pagina Facebook di BCR Magazine.

"Caro BCR Magazine, spero che tu guadagni un sacco di soldi impiegando il tuo tempo a fare tutte queste foto. Voglio solo farti sapere che il discorso manifesti verrebbe evitato da tutti i candidati se non fosse che esiste nella nostra città una grandissima attesa da parte di centinaia di persone (ragazzi e meno giovani) che vedono nel periodo elettorale un momento di guadagno. E ti garantisco che anche se viene detto loro di rispettare gli spazi, i palazzi, le cassette dell'Enel, loro agiscono presi dall'entusiasmo e da quella che vivono come una piccola grande battaglia personale in cui possono dimostrare di valere qualcosa, di competere con l'altra squadra, di sentirsi partecipi rispetto a una vita che normalmente gli ha negato molte cose. Non ti preoccupare, scusaci ancora per due settimane e poi Benevento tornerà bellissima e pulita come sempre".

Affidiamo la risposta alle parole del concittadino Paolo Fiore, non membro di BCR ma persona civile ed attentissima a far rispettare anche agli altri la legalità.

"Silvia, non ci posso credere... ma tu veramente giustifichi questa pratica incivile ed anacronistica? Tu veramente giustifichi questa gente che, per due soldi (o peggio ancora per promesse elettorali che probabilmente non saranno mantenute) sporca ed insozza la città? Tu veramente giustifichi il lavoro nero che gira intorno a questa questione? Tu davvero giustifichi l'evasione fiscale di questi signori che incollano manifesti senza pagare le tasse? Tu davvero giustifichi la violazione del reato (perché si tratta di codice penale) di divieto di affissione? E tu davvero giustifichi questa guerra di cartelloni incollati e poi strappati e lasciati per terra, e poi reincollati e poi ristrappati e ancora lasciati per terra, che lascerà dietro uno strascico di immondizia e sporcizia che poi sarà raccolta con i NOSTRI soldi? E tu davvero giustifichi anche tutti quei manifesti che invece (magari perché protetti dalle intemperie) resteranno saldamente incollati per mesi (se non per anni) ai muri della città, deturpandoli? E tu cosa fai? Il lavoro manca, ma poi dài il voto a chi non si preoccupa minimamente di sfruttare la gente e farla lavorare in nero. Dài il voto a chi non rispetta il bene comune, sporcandolo e deturpandolo, e magari si vanta di aver pulito la città!. Dài il voto a chi non rispetta gli altri (i manifesti abusivi danneggiano chi per fare pubblicità paga regolarmente), ed a chi non rispetta i concittadini!".

Da parte nostra ci sentiamo di aggiungere quanto segue: BCR Magazine è un prodotto dell'associazione Benevento Città Racconta, i cui "finanziatori" sono soltanto i soci iscritti e gli attuali sponsor commerciali, visto che BCR Magazine è l'unico giornale sannita ad aver rinunciato alle pubblicità elettorali per restare indipendente. Qualsiasi accusa verso di noi che ci indichi come venduti a qualcuno deve essere dimostrata da chi la avanza. Nel merito, poi, la moglie del sindaco dice delle gravi inesattezze perchè accomuna tutti i candidati nella pratica illegale dei manifesti abusivi, non riconoscendo che esistono candidati che non usano questa pratica. Evidentemente la "passione" per l'agone politico e forse anche la paura di perdere le elezioni hanno spinto la moglie dell'ex sindaco a catapultarsi in accuse gratuite che offendono anche tutti gli onesti cittadini (tanti) che in queste settimane hanno scattato foto ai manifesti abusivi e ce le hanno inviate perchè le pubblicassimo, denunciando questa illegalità. Ma probabilmente alla moglie dell'ex sindaco interessa di più tenersi stretti i voti degli attacchini abusivi.

La Redazione di BCR Magazine, con orgoglio

 

 

 

Lettera aperta ai cittadini e all'informazione sannita

Sabato mattina la redazione di BCR Magazine ha ricevuto un vile attacco da parte della moglie dell'ex sindaco di Benevento Fausto Pepe.

La vicenda, che ha avuto grandissima risonanza sia sul nostro sito che su Facebook, ricevendo lettura da parte di oltre 1500 persone, è nata proprio da Facebook, dove la signora Silvia Ullo ha accusato noi di BCR di percepire soldi da parte di qualcuno per scattare le numerosissime foto che abbiamo raccolto ai manifesti elettorali abusivi di Benevento e provincia (quasi 300 foto al momento, visibili sulla nostra pagina ufficiale).

Un'accusa infondata, anche perchè sono i cittadini ad inviarci le tantissime foto quotidianamente, e noi quelle foto non le mettiamo in vendita bensì sono pubbliche e visibili da parte di chiunque.

Ma un'accusa forte, perchè viene dalla politica che tutto può e colpisce il giornalismo più intraprendente ma privo di sostegni economici e di appoggi. BCR Magazine è infatti un prodotto dell'associazione Benevento Città Racconta, e dall'associazione prende tutto quello che gli serve per vivere: investimenti, forza lavoro, entusiasmo. Non siamo un'iniziativa imprenditoriale ma volontaristica, e tutti i ragazzi e le ragazze che si impegnano per il progetto BCR finora non hanno potuto contare su nemmeno 5 euro di ristoro economico per il tanto lavoro fatto. Motivo in più per cui quell'attacco ferisce maggiormente.

Un attacco, poi, che è venuto da chi sostiene senza vergogna di pagare gli attacchini perchè affiggano manifesti abusivi per tutta la città, con la scusa che in questo modo si dà lavoro a tante famiglie disagiate. Con l'obiettivo, evidentemente, di impietosire quelle stesse famiglie che poi saranno portate a dare il proprio voto al candidato a sindaco Fausto Pepe o alle sue liste. Una strategia di bieca campagna elettorale che viene messa in piazza come se fosse giusto ragionare e comportarsi così, trasformando il diritto in un favore.

Ma al di là della storia, che è durata il tempo di leggere e rispondere a quelle accuse, la sorpresa per noi di BCR è stata la grandissima solidarietà che abbiamo ricevuto da parte di tantissimi. Tra la pagina Facebook, il nostro sito, la nostra casella di posta ed i nostri profili privati sul social network, decine di persone, tutte svincolate dal nostro progetto e quindi esterne a noi, hanno fatto fronte comune contro gli attacchi da noi ricevuti ed hanno a loro volta risposto per le rime e con intelligenza alla signora Ullo ed ai suoi pochissimi sostenitori e seguaci nella campagna del fango contro di noi.

Ringraziamo davvero tutti, uno per uno, coloro che ci hanno manifestato solidarietà, sostegno e vicinanza non certo per routine ma per spontanea convinzione.

Ma in questa vicenda non possiamo non notare che l'informazione sannita è rimasta a guardare senza muovere un dito. Nessuno, e ribadisco nessuno, tranne i ragazzi dell'Informatore Sannita, ha espresso solidarietà a noi come colleghi giornalisti per l'attacco subito dalla moglie di un fortissimo esponente politico locale in ragione della nostra attività di denuncia. Ci saremmo aspettati qualche email di conforto e sostegno, o addirittura qualche articolo sugli altri giornali locali che raccontasse la vicenda per renderla nota ad ancora più persone. Invece il silenzio ci ha circondati, confermandoci che nelle nostre battaglie siamo soli. Se non avessimo la partecipazione vera di tanti cittadini che si stanno giorno per giorno avvicinando sempre di più al nostro progetto e alle nostre idee, saremmo veramente soli contro il mondo.

Ma d'altra parte sappiamo bene perchè la stampa locale ci ha ignorati. Le ragioni sono molteplici, ma tutte riconducibili alla propria privata convenienza. Il fatto è che noi siamo l'unico giornale sannita a non esporre alcuna pubblicità elettorale, rinunciando a lauti guadagni pur di mantenere alta la propria indipendenza. E siamo gli unici che, quotidianamente da quasi un mese, portiamo avanti la nostra attività di denuncia dei manifesti elettorali illegali, inimicandoci in questo modo tanti candidati e politici. Evidentemente è questo che alla stampa locale non è piaciuto, o è sembrato troppo rischioso. Ai nostri "colleghi" non è sembrato conveniente inimicarsi anche loro i candidati con la loro propaganda, e hanno preferito ignorare il grave fatto accaduto. Ne prendiamo atto, e senza esaltazioni di sorta nè autocelebrazioni stiamo già proseguendo, senza esserci mai fermati, nel nostro impegno per raccontare i fatti e dare voce ai cittadini.

Simone Aversano - presidente di Benevento Città Racconta

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