Articolo sul "programma" della lista Claudio Ricci dello scrivano di corte de Il Mattino... Achille Mottola ? Occorre una svolta drastica nella comunicazione dell'Ente !

12.05.2011 12:01

Lo scrivano di corte assieme al parlamentare sangiorgese Mario Pepe.

 

Ma cosa dicono nella lista di Claudio Ricci, Vicesindaco ed ex Assessore ai lavori pubblici, patrimonio, commercio e artigianato, attività turistiche della vergognosa amministrazione Nardone ?

Quale "articolato programma amministrativo" ? Il linguaggio è incomprensibile e altrettanto incomprensibile il contenuto..."polarità insediativa che deve assumere funzioni di supporto alle politiche di integrazione del sistema funzionale dei sottosistemi territoriali..."eeehhh???


Politichese doroteo: come le famose convergenze parallele, dire tutto per non parlare di niente!

Ma chi ha scritto queste cose è un giornalista o un segretario politico di Ricci?

Ci sa tanto che è solo un nome fasullo se non un prestanome dietro al quale si nasconde l'addetto stampa o scrivano di corte del "candiTato" sindaco nonchè sedicente giornalista del Mattino nonchè marito di una candidata della lista Ricci...

Basta con questa stampa asservita che fa il copia incolla propagandistico dei comunicati stampa !

Leggete e diffondete anche questo,grazie: http://www.agoravox.it/Perche-il-Mattino-non-parla-delle.html

 

Con l’occasione, riportiamo un'altra chicca del megafono mercenario di corte: l'articolo comparso su “Il Mattino” il 1° aprile a firma di Achille Mottola – contenente illazioni e deduzioni del tutto gratuite dell’autore che già preconizzava le sorti mirabolanti della “corazzata già messa in campo da Claudio Ricci e Mario Pepe” e sminuisce il lavoro e la linearità del  percorso politico e programmatico della lista civica Nuova San Giorgio.

da “Il Mattino” del 01/04/2011

Achille Mottola

San Giorgio del Sannio. Mentre Giovino Carpenella e Rino Mauta, consiglieri comunali del gruppo Nuova San Giorgio, presentano interpellanze al sindaco Nardone e il comitato Nuova San Giorgio continua con i workshop, in paese si parla con insistenza dell’azzeramento delle candidature a sindaco, una sorta di passo indietro per una ripartenza condivisa. Finora l’unico candidato sindaco annunciato era proprio Giovino Carpenella. Sul fronte degli amici di Mastella resta impregiudicata la leadership di Leopoldo Mirra. Si dice di un incontro che, forse, sarebbe meglio definire scontro, in cui tutti gli aspiranti alla carica di primo cittadino, che sembravano aver ricomposto e ricondotto a più miti pretese le loro ardite speranze, hanno riproposto ex novo le motivazioni che, a parer di ciascuno, avrebbero giustificato una posizione di preminenza per ognuno di loro. E così si riporta in alto mare una situazione che invece sembrava andare velocemente verso una ”reductio ad unum”. Palla al centro e di nuovo daccapo. Le consolidate ambizioni di Leopoldo Mirra, fondate sulle variegate esperienze ultraventennali vanno a confliggere con quelle dell’assessore all’urbanistica uscente, Maurizio Genito, intorno al quale, però, si fa fatica ad individuare una compagine convinta e compatta. Giovino Carpenella, candidato della prima ora, a questo punto, dopo aver dato l’impressione che fosse disponibile anche a qualche sacrificio per rendere credibile una coalizione destinata a scontrarsi con la corazzata già messa in campo da Claudio Ricci e Mario Pepe, a questo punto deve riprendere a tessere i fili che lo potrebbero portare ad una candidatura condivisa. Ma le anime tra gli aspiranti antagonisti di Claudio Ricci sono tante e il tempo comincia a diventare tiranno. Molto più tranquilla sembra la situazione sul fronte opposto, Claudio Ricci avendo già definito le ricandidature di quelli che lo hanno accompagnato nel passato quinquennio con Nardone sindaco. Doveva soltanto scegliere oculatamente come coprire i pochi posti residui e sembra che ormai anche questa fatica sia stata portata a termine. L’ultimo tassello risponde al nome Vincenzo Boniello, medico anastesista, figlio e genero d’arte. «Ovviamente – fanno sapere dal comitato elettorale di Ricci appena insediatosi – niente sarà trascurato per conseguire un’affermazione che dovrà essere pure una testimonianza, nel contempo, del consenso dell’azione amministrativa di questi ultimi dieci anni e del nuovo programma messo in campo». La lista di Ricci, come è naturale, avrà di fatto un candidato in più. Giorgio Nardone, pur non figurando nella squadra, non lascerà nulla d’intentato per assicurare a Ricci e amici un’affermazione nel segno della continuità.

In realtà il problema è a monte e va affrontato una volta per tutte.
Lo fa con linearità Nuova San Giorgio che si propone una svolta drastica nella comunicazione dell'Ente comunale.
"Riteniamo - afferma il candidato sindaco Giovino Carpenella - sia utile porre seriamente la questione dei giornalisti legati a rapporti di lavoro con gli enti locali. Difatti, l’estensore dell’articolo propagandistico è da anni retribuito dal Comune di San Giorgio del Sannio in qualità di addetto stampa.
Nell’interesse della credibilità sia della categoria dei giornalisti, sia della testata de Il Mattino, sia dell’ente locale, inseriremo nel programma elettorale la rimozione della figura del giornalista/addetto stampa, costituendo con i fondi attuali e con nuove risorse un “Ufficio comunicazione”, affidato – con un concorso pubblico –(e sarebbe il primo in quasi un quarantennio di assunzioni clientelari per raccomandazione! n.d.r.) a giovani sangiorgesi, affinché possano occuparsi della trasparenza degli atti e delle iniziative del Comune con maggiore professionalità e libertà. "

 

 

 

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